DEDICA

IL BLOG E' DEDICATO A FRANCESCO PENTASUGLIA, MAESTRO NELL'ARTE DELLA CARTAPESTA, NEL CENTENARIO DELLA SUA NASCITA. This blog is dedicated to Francesco Pentasuglia, on the occasion of the centenary of his birth.

martedì, luglio 03, 2007

Dall'agonia del carro alla morte della festa!?

Dal Quotidiano della Basilicata di oggi 3 luglio 2007:
Dall'articolo di Piero Quarto:
"Matera ha perso. Subisce la vergogna e la mortificazione di una tradizione calpestata indecentemente. "
Quarto, parlando dei pezzi strappati al carro di quest'anno dice che essi sono "trofei della vergogna".
Pentasuglia intervistato dice di non voler più costruire un carro!!!!
A tutti voi che oggi state visitando questo blog chiediamo vivamente di lasciare qui delle parole di affetto per Michelangelo Pentasuglia... e per la nostra città!
Grazie.
Ass. Genius Loci Matera
Ps. L'Associazione Genius Loci ringrazia, tramite questo blog, il sindaco Buccico che prontamente ha denunciato il comportamento vandalico degli assaltatori al carro ed ha manifestato la volontà di lavorare, con il comitato della festa, affinchè un evento simile non si ripeta negli anni a venire.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

E' una vergogna!!!
Abbiamo fatto più di mille km per vedere la festa e con noi vi erano parenti che arrivavano da NY e mancavano da Matera da più di 20 anni!!!
Non hanno avuto un minimo di rispetto nè per noi materani emigrati nè per i turisti!!!

stefano ha detto...

sono uno studente e anche quest'anno invece di essere nella MIA Matera ho passato il 2 luglio a Roma a studiare. Ero in contatto diretto con i miei e ho appreso subito dell'infame gesto e della reazione violenta della gente. Poi, dal sito di TRM, ho visto il filmato della diretta e ho ascoltato le parole di Michelangelo Pentasuglia. Personalmente, oltre ad esprimergli i mie complimenti per il lavoro che ha svolto con grande maestria anche quest'anno, mi sento di sottoscrivere quanto ha detto. Matera non merita questa gente.
E' triste che sia Pentasuglia a rinunciare alla Festa quando invece dovrebbero essere i membri del comitato a dimettersi perchè responsabili anche loro di questo fallimento (ancor più se è vero che erano stati avvisati durante i tre giri che l'assalto sarebbe avvenuto all'Upim), ma credo che contro certe infamità ci vogliano gesti forti. Non so se il maestro Pentasuglia terrà fede alla sua parola ma lo spero. Lo so che può sembrare brutto leggere certe parole ma sono certo che una decisione simile da parte di Pentasuglia sia dettata da una sentita scelta di cuore. Lo stesso cuore che ha portato molti cittadini a ribellarsi ieri sera, lo stesso cuore che manca e mancherà per sempre ai farabutti che tengono in pugno la NOSTRA Festa!
All'inizio del post ho scritto "mia" tutto maiuscolo e adesso ho fatto lo stesso con "nostra". Sì, perchè oggi noi materani dobbiamo riappriopriarci di quello che ci spetta, Matera non è la città di quattro delinquenti e NOI dobbiamo riprendercela e solo allora potremo godere delle opere del maestro Michelangelo. Fino ad allora, il suo ed il nostro cuore non potranno e non dovranno mischiarci a questa feccia.

Francesco ha detto...

Io invece sono a Bologna per lavoro e provo una rabbia indescrivibile quando succedono cose del genere!!!
Concordo con Stefano: Matera appartiene a coloro che la amano e la rispettano e non a questi 4 delinquenti che fanno solo i loro interessi!!!

Anonimo ha detto...

Caro maestro,La rabbia del momento gli ha fatto fare una promessa che spero sia stata detta solo a fior di labra e non col cuore.Molto spesso succedono di queste cose che fanno male al cuore, ma sono sicura che lei maestro l'anno prossimo farà il suo carro e sarà no spettacolo meraviglioso! capico che è doloroso, ma una persona cosi squisitamente sensibile come sarà lei non può abbandonare una tradizione,tanto bella. Vedrà che l'anno prossimo sarà diverso lo sento.Adesso ci siamo anche noi. Saremo virtuali ma siamo persone di carne e ossa Aspetterò l'anno prossimo e chisà se non verrò a Matera. Dunque lo faccia anche per noi che stiamo dividendo con lei il suo dispiacere.Ci conto. Cordiali saluti rosy.

Maria Bruna Festa ha detto...

Secondo me le persone che fanno parte del cordone di protezione dovrebbero essere "rintracciabili" a mezzo di magliette numerate e con il loro cognome, come per i calciatori.
Inoltre credo che dovrebbero pagare una cauzione che potrebbe essere restituita solo nel caso di comportamento corretto.
Oppure prendendo spunto dalla processione dei misteri di Taranto, come atto devozionale i partecipanti devono offrire all'asta al rialzo la loro partecipazione.

Cosa ne pensate?????

Anonimo ha detto...

Anche se da Bologna, siamo vicini ugualmente alle vicende di Matera e non voremmo mai che la nostra tradizione popolare fosse calpestata da atti incivili che provocano solo sdegno e rinunciazione!Quindi, alla luce di ciò che è successo e da amanti della nostra Santa Patrona Protettrice, della nostra città e della nostra tradione, chiediamo a tutti coloro che si impegnano giorno dopo giorno affinchè la festa possa riuscire nel migliore dei modi, di continuare a lavorare per un anno migliore e per regalarci ancora una buona festa della Madonna della Bruna, sperando che ogni anno che viene sia sempre migliore di quello precedente.
Un sentito complimeto anche a tutti i maestri cartapestai che hanno lavorato tanto e con tanto amore e passione per la preparazione del carro e agli organizzatori che comunque si sono impegnati per la buona riuscita della festa,ribadendo loro il nostro invito a non abbandonarci soprattutto ora quando, con spirito nuovo e con una maggiore volontà che le cose vadano nel verso giusto,avremo ancor più bisogno di loro per la buona riuscita della prossima Festa della Bruna! Grazie per il vostro lavoro e speriamo che l'anno prossimo tutto vada benissimo!

Anonimo ha detto...

Maestro Pentasuglia non mollare.in momenti bollenti post rottura putroppo ci si lascia andare immersi nella rabbia più profonda;ma non mollare!!Vedremo sicuramente il prossimo anno una fantastica festa.Le premesse ci sono tutte sopratutto grazie all'intervento del neo sindaco Buccico.Non mollare Maestro Pentasuglia!!!

vale ha detto...

La scelta di Pentasuglia è più che comprensibile si prova rabbia sconforto e quant'altro...fa bene a tutti a mantenere la sua promessa, fa male a noi privarci della sua bravura e professionalità e fa male alla festa privargli un carro trionfale degna del suo nome

Luca ha detto...

Io non sono d'accordo con Vale. I materani non sono rappresentati da quel gruppo di delinquenti. Non possiamo privarci di artisti del suo calibro ed esperienza per colpa di pochi! A Matera ormai i cartapestai sono rari e la festa deve continuare!
Forza maestro, non scoraggiarti!
Noi comprendiamo la tua rabbia ma non devi mollare o sarà tutta la città a perdere!!!

Anonimo ha detto...

Scusate la domanda, ma i telecronisti da che paese li avete pescati?..la tradizione vuole proprio la distruzione del carro, infatti:
"la leggenda sulla distruzione del Carro, riferita ad uno sconosciuto assalto saraceno dal quale i materani lo avrebbero strenuamente difeso, distruggendolo loro stessi, pur di non far cadere le sacre immagini nelle mani di questi infedeli.
" presa da http://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_della_Bruna
e poi un'ultima domanda, nelle precedenti 617 edizioni, quante volte il carro è arrivato in piazza? che io ricordi, negli ultimi venti anni mai.

andrea ha detto...

Caro sig.Michelangelo Pentasuglia...sono il ragazzino che le venne a parlare per aiutarla a fare il carro della Bruna assieme a lei,e le vorrei solamente dire che quest'anno l'unica cosa bella e giusta di tutta la festa è stata proprio la sua opera d ca.5 o 6 mesi di duro impegno,anche se...la rottura è stata veramente una vergogna nn sl per la nostra stessa città,ma anche e soprattutto per quelle persone che dovevano scortare il carro.
Quello che le voglio dire mio caro maestro,è che...lei non si deve far scoraggiare da questi delinguenti assatanati,dicendi di non voler far mai più il carro per ca.5 anni...no...non'è affatto giusto che mo per colpa di questi cretini,la Festa non si faccia più!
Mio nonno materno ha fatto persino a botte con un ragazzo che si era impossessato di un pezzo del carro,e aveva dietro scritto la parola "IO DIFENDO" maa...cosa tu difendi,se sei popo tu il primo a rovinare una festa che va avanti ormai da ca.618 anni?!?
La scongiuro...mo...nel 2008 ormai si sa che il carro lo farà Nicoletti,però...lei...nel 2009,ci promette di farci l'opera più bella di tutti gai anni a venire?
Io mi offrirò volontario per poterla aiutare!...ok?!?
Intanto mo...da Settgembre...inizierò a venire nel suo studio per seguire corsi di Cartapesta...e poi si penza all'anno 2009!
!!!LA PREGHIAMO!!!
By:Andrea DI-Serio

andrea ha detto...

sono sempre io:Andrea DI-Serio!
Mi ha fatto veramente piacere aver conosciuto sua sorella più grande.
Stavo con un mio amico in p.zza Piccianello ad aspettare con ansia ed'emozione,la partenza del carro Trionfale quando ad un certo punto una strana signiora mi spinge,e per scusarsi si è presentata a me,dicendomi che era la sorella del Maestro!
!!!BELLISSIMO IL CARRO 2007!!!

P. Di Lecce ha detto...

Rispondo ad anonimo che parla delle tradizioni della festa ricercandone il significa su wikipedia: è vero che il carro deve essere distrutto, ma è vero anche che la tradizione vuole che il carro arrivi in piazza Vittorio Veneto!! E se anche vi sono stati altri anni in cui il carro è stato assaltato prima dell'arrivo in piazza questo non giustifica l'azione di quelli che lo hanno assaltato prima, in barba alle migliaia di persone che lo attnedevano!!! Non bisogna mai abbassare la guardia rispetto alla cattiva condotta di qualunque persona ed in qualunque situazione....la storia passata non deve giustificare gli atti vandalici..questi vanno sempre condannati e puniti!!!

Andrea da Pescara ha detto...

Dal lontano Abruzzo sono sceso a Matera per assistere a questa festa, carico di aspettative e velleitarie intenzioni "assaltatrici"... sinceramente l'epilogo mi ha deluso abbastanza. Quindi capisco l'indignazione dei Materani che si sono sentiti scippati dello "scippo".
Se no altro ho appreso in pieno l'espressione "siamo rimasti come al 2 di Luglio" :)
Ed in fine riporto le parole dette de un nobile cittadino che alla fine della festa ha tuonato: "il questore e' un deficente" :)
Ai posteri l'ardua sentenza.
Io comunque l'anno prossimo ci saro'!